Descrizione

Nivangio Siovara, Ci vuole un’altra vita - settembre 2023

Quei giorni passati in silenziosa e solitaria meditazione di fronte all'angelo, in attesa di qualcosa. Sì, aveva pensato Nasrin, quando salterà fuori quel benedetto teschio tutto tornerà a posto. Guarderò l'angelo, mi parlerà, mi spiegherà ogni cosa. Piangerò. Ogni cosa, poi, accadrà come per miracolo: la zampa di Scarabocchio tornerà a posto, le nuvole si dissolveranno dal nostro cielo e tornerà a splendere il sole. Si scalderanno finalmente i nostri dorsi rattrappiti nello sforzo di trattenersi dentro prigioni di posture innaturali, si scioglieranno rabbiose le lacrime di cristallo e giù dagli occhi ingorgati cadranno velenose sui corpi di chi ci ha costretto a padroneggiarci. E ci accorgeremo d'essere scivolate in un'altra vita: dovremo impegnarci a non scoprire che è del tutto uguale a questa.

[…]

Ammettiamolo: addestrati come siamo a credere che la cosa giusta sia far di noi un treno e del nostro tempo un binario sul quale scorrazzare sicuri e spensierati, nell'illusione di correre in libertà, ci priviamo della facoltà di considerare una certa, minima parte di noi, tanto piccola da essere quasi inudibile, che evoca nelle proprie preghiere una via d'uscita, l'apparizione salvifica di qualcosa che, proveniente da un luogo a cui non abbiamo mai avuto accesso e del quale non sospettiamo nemmeno l'esistenza, ci prelevi rapace e ci conduca altrove, al di là dell’abitudine, del destino segnato, di noi stessi non di meno.

(Estratti da N.S., Ci vuole un’altra vita)

Nivangio Siovara è un nom de plume, in quanto tale non ha mai vissuto se non scrivendo.
Queste le sue precedenti pubblicazioni: Finché nulla ci separi (2022), Di vento. Tre storie di resurrezione metropolitana (2019), In albis (2018), L’onestà del Moloch. O della beata nientitudine (2017), per Prospero Editore.

Ph. Lamantica Click