Lamantica Cultura è un’associazione culturale con sede a Brescia nata nell’estate 2015. Il nome è un invito al gioco del calembour, in cui per noi riecheggiano lame antiche, la mantica, amanti e lamantini. La sfera d’azione di questo nucleo associativo consiste nella creazione e diffusione artistica, a margine e al microscopio, libera e limpida per quanto occhi e gambe reggono, sodale e solidale, se no che senso ha.

Prima espressione tangibile è l’attività microeditoriale, con il marchio registrato Lamantica Edizioni, il cui primo titolo in catalogo, nel settembre 2015, è stato In ricordo di Pier Paolo Pasolini, di Giovanni Peli, introduzione di Flavio Santi, testo del reading ideato dallo stesso autore in occasione del quarantennale della morte del poeta; secondo titolo in catalogo, il poemetto “intimistico-cavalleresco” di Giulio Maffii Il ballo delle riluttanti; terzo volume pubblicato, la silloge Parole nel freddo della terra, dedicata ad Alfonso Gatto, opera di Nicola Vacca. Nel 2016, esce la raccolta di aforismi del poeta e teologo Andrea Ponso Edificare se stessi. Aforismi sull’autodistruzione; successivamente la raccolta postuma di racconti Condominiàla di Arnaldo Milanese, con introduzione di Tino Bino e un ricordo di Renato Borsoni; la rentrée vede la prima traduzione del carteggio tra Henry Miller e Blaise Cendrars, Se scopro un bel libro devo condividerlo con il mondo intero. Con il 2017 sono arrivati i Due pezzi teatrali di Agota Kristof, prima inediti in Italia, il primo capitolo delle divagazioni filosofico-memoir sulle presenze sottili di Massimo Morasso, Fantasmata, seguito l’anno successivo da Kafkegaard,

mentre l’autunno 2017 ha visto la riproposta dei saggi filosofico-letterari di Aldo G. Gargani su Thomas Bernhard e Ingeborg Bachmann, riuniti sotto il titolo L’arte di esistere contro i fatti. Del 2018 sono l’antologia poetica di Antonio Bux, Si vive divisi in due, e la prima traduzione italiana del racconto Una notte nella foresta di Blaise Cendrars.

Caratteristiche delle nostre pubblicazioni, il micro formato, la micro tiratura, il trans gender e la carta azzurra. Dopo un avvio poetico, che rimane il fil rouge della sua identità editoriale, Lamantica intende prodursi in svariati generi letterari, dal teatro alla narrativa alla saggistica – brevi – senza incasellamenti di collane e linee di demarcazione editoriali.

I libri sono disponibili presso Libreria La Fenice e Libreria Serra Tarantola di Brescia, Libreria del Convegno di Cremona, Nuova Libreria Il Delfino di Pavia, Libreria Trame di Bologna, al Tornalibro di Pisa, all’Amico Ritrovato di Genova, all’Enolibreria Chourmo di Parma, e a Milano alla Libreria Gogol&Company, alla Libreria dello Spettacolo e alla Corte dei Miracoli/La Taiga associazione culturale (esamina la mappa nella pagina “Contatti”).
Sono inoltre ordinabili su contatto diretto con l’editore, tramite posta elettronica o pagina Facebook.

L’associazione si occupa anche di servizi editoriali (editing, revisioni, traduzioni, impaginazione, rapporto con tipografie) e consulenze amministrative in ambito spettacolo (Enpals, diritti d’autore, contrattualistica).

Giovanni Peli

Giovanni Peli

poeta e cantautore
Federica Cremaschi

Federica Cremaschi

traduttrice e organizzatrice teatrale
Silvia Cartellino RID

Silvia Ballarin

pittrice e arteterapeuta